Al di fuori

Al di fuori dell’alone che la vista di volta in volta rende visibile c’è l’ignoto, il quale a tratti si insinua nella campo della visione come una sensazione di estrema estraneità terrorizzando la percezione. Come cavalcare le onde in un oceano non di acqua ma di creature ancora mai viste, è un salto oltre la punta del naso come barra o bussola nel mondo al di qua verso la terra dell’al di la. La malattia rende fragile la sottile concatenazione della sensazione nullificando sulla propria strada significati e valori come carta pesta bruciata nel falò di fine anno.

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