La rabbia esce srotolandosi tutto intorno senza ritegno, chiazzando in colori tragici i contorni cechi degli oggetti. A volte solo un urlo spiana la strada alla riconciliazione mentre nella notte del sentimento si riaccendono le sensazioni. Una alterità sconosciuta si spreme come uva in un distillato raro per ritrovarsi alla fine della notte con nuovi propositi, una guerra combattuta nell’intimità di cui non si può farne a meno, sulla spinta dell’inconscio le pedine si muovono proiettate dalla forza gravitazionale della volontà collettiva. In ogni notte c’è la propria fine, e da sempre i mie occhi vorrebbero chiudersi nella luce del giorno.
La rabbia
Pubblicato da Mattioni Marchetti Terrablu
modalità di scrittura improvvisata cercando di seguire il flusso del pensare con l'istantaneità dello scrivere. Vedi tutti gli articoli di Mattioni Marchetti Terrablu