Sono i gesti quotidiani come: infilare gli zoccoli per arrancare verso il bagno, o farsi il caffè nel solito modo, o aprirsi lentamente al giorno sorto con i rumori del fuori nella città, che ci si organizza. “Infatti c’è sempre da qualche parte l’asfalto da bucare”. Gesti che poco a poco nella memoria stratificano l’identità in modo solido, quasi fosse un oggetto da soprammobile in mostra preventiva, anticipando qualsiasi processo relazionale. Nella vecchiaia sorge spontaneo il dubbio se a condurre il gioco della azioni quotidiane siano le sequenze abituali oppure se ancora la volontà agisce un qualche controllo, inserendo guizzi di creatività nella trama consueta del giorno.