La guerra

La guerra nel mondo continua incessante non c’è momento in cui qualcuno muore per mano umana, nella fitta luce della sera figure grigie si aggirano nei paraggi dove l’odore di carogna è più forte, attratti dall’effluvio acido della paura. Fare male quando l’altro è già esanime sconfitto dalla gravità è l’arte del bastardo borghese padre di famiglia. La crudezza dei gesti e della volgarità si tingono di banalità per passare oltre nei luoghi della notte. Sono scosso per questa aria che tira, bestemmia gridata, sputi minacciosi, violenza dei lineamenti tirati delle persone in bianco e nero, nei colori della notte.

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