La via inversa

Non so spiegarlo ma è un continuo fischio nell’orecchio destro a cui cerco costantemente di non dare retta, ma è persistente fino al punto di condizionare l’umore. Non è un segnale neutro ma un presagio di dolore che porta con se il risveglio delle paure inscatolate negli anni. Il frutto maturo di una vita che se ne sta andando richiusa in se. Come vorrei trovare la soluzione per eliminare la paura anche se fosse poco il tempo da campare, vorrei potermi concentrare su ciò che sta fuori per smettere di essere attratto dai segnali interni. La via inversa della meditazione dai viottoli interni per approdare alle spiagge del firmamento.

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