Sotto le coperte nelle case di riposo si cela la storia che si vuole dimenticare, rannicchiata in corpi rattrappiti per i continui abusi, violati come mai era stato possibile nel vigore degli anni. Per il bene di tutti la medicina amara è somministrata con l’impeto di chi ha sempre ragione, per questo taciturni nello spazio di un letto si aprono vie verso il mondo fatato. È diventato così difficile ascoltare come se le orecchie fossero solo due suppellettili su cui appoggiare qualcosa, nel silenzio assordante si muore ancora giovani orfani di storie. Certo è un grido ipocrita lanciato oltre lo stagno invisibile tra le case, un chiamarsi neutro senza sostanza di cambiamento. Mi ricordo i colori dei tuoi sogni che ho preso in prestito, perché un velo grigio ha avvolto la mia immaginazione, nella tradizione della danza sento in disparte evocare gli spiriti, e per un attimo comprendo la soluzione, racchiusa nel velo delle gemme nascoste, la luce dei cechi è la risposta a tutte le cose come entità che vicendevolmente si riconoscono come giocatori sullo stesso tavolo verde.
Vecchi
Pubblicato da Mattioni Marchetti Terrablu
modalità di scrittura improvvisata cercando di seguire il flusso del pensare con l'istantaneità dello scrivere. Vedi tutti gli articoli di Mattioni Marchetti Terrablu