Il vecchio

La favola del vecchio si interrompe sugli scalini della chiesa in cima al quartiere, tra ubriaconi stazionanti con cartoni di vino tra le mani sporche e incrostate dal fare niente per se. Echeggiano i suoni delle sirene essendo in corso una pandemia, ma per alcune categorie umane niente cambia, immuni ad ogni catastrofe i devianti permangono nella bolla di mezzo al mondo della vacuità.

Nella chiesa il cristo in croce figura nel palcoscenico della carità, inginocchiati o prostrati le genti si chiedono quali siano veramente le significanze del culto. La preghiera materia connettiva unificante tra corpi e spirito, o tra l’ignoranza ed il sentirsi sicuri nella tana della fede. La chiesa stessa edificio sicuro di riparo nei secoli per pellegrini e miscredenti.

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