Respira

Ci sono cose che aspettano dimenticate nel tempo, rese invisibili da leggera sbadataggine da padroni indaffarati. Correndo nel sogno di un altro incespico nella palude oscura ove ristagna il rimosso che ignoro. Le mie parole escono deformi nel frastuono del risveglio nelle prime ore utili per essere qualcosa di diverso. Ma piano ci si ritrova assemblati come sempre sorprendendoci ogni volta per questo corpo che porta in se stranezze evolutive o adattive, dipende dalla teoria di riferimento. Consiglio a volte nella pratica clinica di familiarizzare con se seguendo il filo dell’aria che entra e esce in quanto è una cosa certa nel tempo, così con questa consapevolezza apprezzare ciò che man mano si sente nella scoperta.

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